Opere in mostra

Critica
I quadri e i disegni di Pierre Queloz, pittore svizzero che opera nella zona di Lugano, partono da una costruzione geometrica molto precisa la quale diventa struttura di una serie di immagini legate insieme, ma nello stesso tempo distaccate, in una continua metamorfosi di richiami e mascheramenti in assenza di spazio e di peso: una realtà continuamente dissimulata e ricreata.
La sua è certamente una pittura legata al surrealismo. I riferimenti all'opera di Tanguy e di Dalì sono forse i primi che vengono in mente, ma anche i più facili; in effetti l'opera di Queloz è complessa per via di quei richiami alla pittura tardo Gotica di origine tedesca caratterizzata da un realismo minuzioso, dall'atteggiamento delle figure, dalla ricchezza dei motivi ornamentali con soggetti allegorici, mitologici e folcloristici, ma che si apre all'ansia delle sperimentazioni del Rinascimento imboccando la strada del soggettivismo più marcato.
Il surrealismo è uno stato dello spirito che ha spostato l'interesse sul sogno e sul sondaggio dell'inconscio.
Queloz segue questo filone con un ritmo di immagini incalzanti, inquiete, dense di umori e intrise di ambiguità, ma con un gioco di colori e di segni, in una ricerca di un clima magico, in uno spazio senza confini, in associazioni impossibili e misteriosamente motivate anche con implicazioni sessuali.
Tutto è reso con maestria e con la tecnica della migliore tradizione classica in modo tale da risultare alla fine convincente.
Note Biografiche
Pierre Queloz, nato a St-Brais nel 1952, vive e lavora a Grandson (CH) 1422 Bellerive 8